Sponsorizzare un ristorante su Instagram: quanto costa e cosa aspettarsi davvero
Budget, pubblico, formato e obiettivo di una sponsorizzata Instagram per un ristorante o una pizzeria del Cilento. Con i numeri realistici e gli errori che bruciano il budget.
"Metti in evidenza" è a un tocco di distanza e i ristoranti lo premono spesso a caso: 20 euro su una foto della pizza, pubblico automatico, e poi "non serve a niente". Serve, se lo fai con tre scelte giuste. Ecco quanto costa e cosa aspettarti da una sponsorizzata Instagram per un ristorante del Cilento.
Quanto costa
Instagram fa pagare per persone raggiunte, non per giorni. Nella provincia di Salerno, con un pubblico locale, si sta tra i 3 e i 6 euro ogni mille persone raggiunte. Un budget sensato per iniziare:
- 5 euro al giorno per 7 giorni: 35 euro, circa 6.000-10.000 persone raggiunte nel raggio di 20 km;
- 10 euro al giorno per 10 giorni prima di un evento o dell'apertura stagionale: 100 euro, 20.000-30.000 persone.
Sotto i 5 euro al giorno, Instagram fatica a trovare il pubblico giusto.
Le tre scelte che fanno la differenza
- Obiettivo: "Più messaggi" o "Più visite al profilo" per portare prenotazioni; "Più visualizzazioni" solo per lanciare una novità. L'obiettivo "Mi piace" non porta clienti.
- Pubblico: mai automatico. Località: i Comuni intorno, con raggio 15-20 km, più i luoghi dove stanno i turisti in stagione. Età 25-60. Interessi: cucina, ristoranti, viaggi. In estate, aggiungi "persone che si trovano in questo luogo" per i villeggianti.
- Contenuto: una foto vera del piatto (non stock), un video di 10 secondi della pizza che esce dal forno, o un post con un'offerta concreta ("giovedì menù degustazione a 25 euro, prenota qui"). Il post generico "vieni a trovarci" non converte.
Cosa aspettarsi
Con 35 euro e le tre scelte giuste, un ristorante da 60 coperti riceve in media 15-40 messaggi o clic su "prenota" in una settimana, e da 5 a 15 prenotazioni. Costo per prenotazione: 3-7 euro. Meno di un coperto.
Con 35 euro e pubblico automatico su una foto qualsiasi: tanti "mi piace" da fuori regione e zero prenotazioni.
Gli errori che bruciano il budget
- pubblico "Italia" invece dei Comuni;
- sponsorizzare senza un pulsante di prenotazione o WhatsApp funzionante;
- foto scura o con il flash;
- fermarsi dopo due giorni perché "non succede niente": il primo giorno Instagram sta ancora imparando;
- sponsorizzare tutto: meglio un post forte al mese che dieci deboli.
Quando farlo
Prima dei weekend di ponte, all'apertura della stagione, per un evento (cena a tema, musica), per il pranzo della domenica in bassa stagione. Non ad agosto, quando sei pieno comunque.
Il passo successivo
Quando le sponsorizzate dall'app funzionano, si passa a Meta Ads Manager: pubblici salvati, retargeting di chi ha visitato il sito, WhatsApp come destinazione con messaggio precompilato. Ma il primo mese, l'app basta.
Vuoi che impostiamo insieme la prima sponsorizzata e il pubblico locale salvato? Scrivici: è un'ora di lavoro, e poi la rifai da solo.
Vuoi mettere in pratica questi consigli per la tua attività?
Richiedi un preventivo gratuito Scopri i nostri servizi

