Google Ads per un B&B conviene? Quanto spendere, quando farlo e quando fermarsi
Quando la pubblicità su Google ha senso per una struttura ricettiva del Cilento, con quale budget, su quali ricerche, e i segnali per capire se sta funzionando o se stai buttando soldi.
Google Ads per un B&B può essere la spesa più intelligente dell'anno o un buco nero da 500 euro al mese. La differenza sta in tre condizioni preliminari e in un numero da tenere d'occhio. Vediamoli.
Le tre condizioni prima di spendere un euro
- Sito con prenotazione diretta. Se la pubblicità porta a un sito senza calendario, il cliente cerca il tuo nome su Booking e prenota lì: hai pagato il clic e la commissione.
- Scheda Google completa con recensioni: chi clicca l'annuncio poi controlla la scheda.
- Foto e prezzi chiari: l'annuncio porta visitatori, il sito deve convincerli in trenta secondi.
Senza queste tre, prima si sistemano quelle. Costa meno e rende di più.
Su quali ricerche
Non su "B&B Cilento": troppo generica, troppo cara, in competizione con i portali. Meglio le ricerche precise:
- "B&B Palinuro vista mare", "casa vacanze Marina di Camerota con piscina";
- "dove dormire Castellabate", "B&B vicino Paestum";
- il tuo nome, per non far comparire Booking sopra di te quando qualcuno ti cerca (costa pochi centesimi e vale oro).
Quanto spendere
Per una struttura piccola, un budget di prova ragionevole è 10-15 euro al giorno per 3-4 settimane, nei mesi in cui la gente prenota l'estate (da febbraio a maggio) e a inizio settembre per l'autunno. In agosto, quando sei pieno, non serve.
Il numero da guardare: il costo per prenotazione
Non i clic, non le visualizzazioni. Se in un mese spendi 400 euro e arrivano 6 prenotazioni dirette da 500 euro, il costo per prenotazione è di 67 euro, meno di quello che avresti pagato di commissione a Booking per le stesse prenotazioni. Se arrivano 2 prenotazioni, fermati e capisci cosa non va (spesso il sito, non l'annuncio).
Per misurarlo serve il tracciamento delle prenotazioni nel sito, che si imposta una volta.
Quando fermarsi
- costo per prenotazione più alto della commissione del portale per due mesi;
- struttura piena per il periodo pubblicizzato;
- clic tanti e prenotazioni zero: problema del sito.
L'alternativa da valutare prima
Per molte strutture, i soldi rendono di più su:
- foto professionali;
- la scheda Google curata con post e risposte;
- le campagne Meta (Instagram e Facebook) con le foto della struttura, per farsi scoprire da chi sta programmando le vacanze.
Google Ads è per intercettare chi sta già cercando; Meta per far venire voglia a chi non ha ancora deciso. Si integrano, ma in ordine.
Vuoi capire se per la tua struttura conviene e con quale budget? Scrivici: ti diciamo la nostra opinione anche se la risposta è "non ancora".
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