Pizzeria: ordini online dal tuo sito o dalle app di delivery? I conti veri
Le app di consegna prendono fino al 30% su ogni ordine. Un sistema di ordini online sul sito della pizzeria costa una frazione e tiene i clienti tuoi. Confronto con numeri.
Le app di consegna a domicilio hanno un pregio enorme: portano ordini senza che tu faccia niente. E un difetto altrettanto enorme: su ogni pizza si tengono una fetta che va dal 20 al 30 per cento, e il cliente resta loro, non tuo. Facciamo i conti come li farebbe un pizzaiolo del Cilento.
Un sabato sera con l'app
Sessanta pizze d'asporto a 8 euro: 480 euro di incasso. Commissione media del 25 per cento: 120 euro che partono in una sera. In un mese estivo con quattro sabati e quattro venerdì fanno quasi mille euro. In una stagione, quanto un forno nuovo.
Non è tutto: il cliente ha ordinato "sull'app", non "dalla tua pizzeria". La prossima volta l'app gli proporrà anche il tuo concorrente, con uno sconto.
Lo stesso sabato con gli ordini dal tuo sito
Un sistema di ordini online sul tuo sito funziona così: menù con foto e prezzi, il cliente sceglie, paga online o alla consegna, indica ritiro o domicilio, e l'ordine entra direttamente nella coda del forno. Costo: un canone fisso mensile che in un anno equivale a poche settimane di commissioni delle app. Sui 480 euro del sabato, la quota che perdi è zero.
E il cliente è tuo: hai il suo numero, sai cosa ordina, puoi mandargli il messaggio "questo venerdì la marinara a 5 euro" quando ti serve riempire una sera vuota.
Quindi via le app?
No. Le app servono per farsi scoprire dai turisti e da chi non ti conosce. La strategia che funziona è:
- tenere le app per i clienti nuovi, magari con un menù ridotto;
- mettere sulla scatola della pizza e sul volantino un QR code con scritto "ordina dal sito, risparmi e ci aiuti";
- offrire sul sito un piccolo vantaggio: consegna gratuita, una bibita, i punti fedeltà;
- spostare in due o tre mesi i clienti abituali sul canale diretto.
Cosa serve sul sito
- un menù online chiaro e aggiornabile dal telefono;
- ordini con orario di ritiro legato alla capacità del forno;
- pagamento online facoltativo, con carta o PayPal;
- notifica su WhatsApp al cliente quando la pizza è pronta o il fattorino è partito;
- collegamento al gestionale delle comande, così nessuno ricopia niente.
Vuoi vedere quanto pagheresti di commissioni in un anno e quanto costerebbe invece il sistema sul tuo sito? Portaci i numeri di un mese: il confronto lo facciamo gratis, e in italiano.
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