Il mio sito non compare su Google: le 6 cause più comuni e come risolverle
Sito online ma invisibile su Google? Controlli in ordine: indicizzazione, blocco ai motori, sito nuovo, contenuti scarsi, concorrenza, scheda Google. Con gli strumenti gratuiti per verificare.
Hai il sito, lo hai pagato, ma cercando la tua attività su Google esce tutto tranne te. Succede a metà dei siti delle piccole attività, e quasi sempre per una di queste sei cause. Controllale in ordine: le prime tre si risolvono in un giorno.
1. Google non lo ha ancora visto
Un sito nuovo può restare invisibile per settimane se nessuno lo segnala a Google. La verifica: cerca site:tuodominio.it. Se non esce niente, il sito non è indicizzato.
La soluzione: registra il sito su Google Search Console (gratuito), invia la mappa del sito (sitemap) e chiedi l'indicizzazione della home. In genere entro pochi giorni compare.
2. Il sito dice a Google di non entrare
Capita più spesso di quanto si pensi: il sito è stato messo online con l'opzione "scoraggia i motori di ricerca" attiva (in WordPress è una casella nelle impostazioni) o con un file che blocca tutto. Google obbedisce e non lo mostra.
La verifica: in Search Console, la sezione "Pagine" dice se ci sono pagine bloccate. La soluzione è togliere il blocco; ci vuole un minuto, ma bisogna saperlo.
3. Cerchi la cosa sbagliata
Se cerchi "pizzeria" e basta, in Italia ci sono centomila risultati e nessuna pizzeria di paese può uscire. Le ricerche che contano per te sono "pizzeria Agropoli", "pizzeria vicino a me" (che Google traduce in base alla posizione), o il tuo nome. Verifica con quelle.
4. Il sito non dice dove sei e cosa fai
Google mostra un sito per "dentista Vallo della Lucania" solo se nel sito c'è scritto, chiaramente, che sei un dentista a Vallo della Lucania: nel titolo della pagina, nei testi, nell'indirizzo, nei dati strutturati. Molti siti hanno una home con "Benvenuti" e una foto, e niente altro. Per Google è un sito vuoto.
La soluzione: una pagina per servizio, con il nome del paese, testi veri di almeno 300 parole, indirizzo e telefono in ogni pagina.
5. La scheda Google è staccata o sbagliata
Per le ricerche locali, prima dei siti Google mostra le schede della mappa. Se la tua scheda non esiste, non è verificata, ha un indirizzo diverso da quello del sito o non ha il link al sito, esci dopo tutti. Sistemare la scheda vale più di qualsiasi altra cosa in questa lista.
6. Il sito è lento, non funziona da telefono, o è stato hackerato
Google penalizza i siti lenti e quelli che sul telefono non si leggono. E se il sito è stato compromesso e contiene pagine strane, Google lo nasconde del tutto. Verifica con PageSpeed Insights (gratuito) e, in Search Console, con la sezione "Sicurezza".
L'ordine giusto
- Search Console e indicizzazione (un giorno).
- Scheda Google verificata e collegata (una settimana).
- Pagine con servizio + paese e testi veri (due-tre settimane).
- Velocità e mobile (dipende dal sito).
Dopo un mese, con le ricerche giuste, il sito compare. Per superare i concorrenti nella tua zona serve poi la parte di SEO locale vera, ma quella viene dopo.
Non sai da dove partire? Mandaci l'indirizzo del sito: facciamo il controllo dei sei punti e ti diciamo cosa non va, gratis.
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