Vendere l'olio su Amazon o sul proprio sito? I conti per un produttore del Cilento
Commissioni, logistica, prezzo minimo, controllo del cliente: confronto tra vendere olio e prodotti tipici su Amazon e sul proprio e-commerce, con un esempio numerico.
Un frantoio del Cilento con 3.000 bottiglie da vendere online ha davanti due strade: Amazon, dove i clienti ci sono già, o il proprio sito, dove i clienti vanno portati. Ecco i conti veri, con i numeri di una bottiglia da 1 litro venduta a 15 euro.
Amazon: cosa costa davvero
- commissione di vendita sugli alimentari: intorno al 15 per cento, cioè 2,25 euro a bottiglia;
- logistica: se usi il loro magazzino (FBA), stoccaggio e spedizione costano dai 4 ai 6 euro per una bottiglia di vetro da un chilo e mezzo con imballo; se spedisci tu, resta il costo del corriere;
- abbonamento venditore professionale: circa 40 euro al mese;
- pubblicità interna: senza, tra migliaia di oli non ti trova nessuno; realisticamente 1-2 euro a bottiglia venduta.
Su 15 euro, restano tra 5 e 7 euro prima del costo del prodotto. E il cliente è di Amazon: non hai la sua email, non puoi scrivergli, la prossima volta gli propongono un altro olio.
Il proprio sito: cosa costa davvero
- e-commerce: da 2.000 a 4.000 euro una tantum, poi 50-100 euro al mese di hosting, manutenzione e assistenza;
- commissioni di pagamento: 1,5-3 per cento, cioè 0,30-0,45 euro a bottiglia;
- spedizione con corriere convenzionato: 6-9 euro a pacco, che per due o tre bottiglie si spalma;
- promozione: sponsorizzate, newsletter, la scheda Google, il QR code sulla bottiglia venduta al mercato.
Su 15 euro restano 12-13 euro prima del prodotto e della spedizione. E il cliente è tuo: nome, email, cosa ha comprato, quando riordina.
L'esempio in numeri
500 bottiglie l'anno online:
- su Amazon, il margine lordo è di circa 3.000 euro, e il rapporto con il cliente finisce lì;
- sul sito, il margine lordo è di circa 6.000 euro; nel primo anno va tolto il costo del sito, dal secondo è tutto tuo, e i clienti che riordinano costano zero.
Quindi niente Amazon?
Non necessariamente. Amazon serve a farsi trovare da chi non ti conosce, con pochi prodotti e un prezzo leggermente più alto. Il sito serve a tenere chi ti ha già comprato, con il prezzo migliore e i formati completi. Sulla bottiglia venduta su Amazon metti un cartellino con il QR del tuo sito: la seconda bottiglia la compra da te.
Cosa serve sul sito per vendere olio
- foto del prodotto e dell'uliveto;
- descrizione con cultivar, raccolta, molitura;
- formati e confezioni regalo;
- spedizione calcolata, con imballo per il vetro;
- fatturazione e pagamenti a norma;
- newsletter per avvisare della nuova raccolta.
Produci olio, vino, conserve o altri prodotti del Cilento e vuoi capire quale strada conviene a te? Scrivici: facciamo i conti con i tuoi numeri, gratis.
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