Non riesco più ad accedere al mio sito WordPress: cosa fare prima di chiamare qualcuno
Password dimenticata, email di recupero che non arriva, pagina di accesso sparita, sito bloccato dopo un aggiornamento: i controlli da fare da soli e quando serve un tecnico.
Il sito è online, ma tu non riesci più a entrare per cambiare un prezzo o una foto. Password che non funziona, email di recupero che non arriva, o la pagina di accesso che dà errore. Prima di chiamare un tecnico, questi controlli risolvono la maggior parte dei casi in dieci minuti.
1. Sei sulla pagina di accesso giusta?
Per WordPress è di solito tuodominio.it/wp-admin o tuodominio.it/wp-login.php. Alcuni siti la spostano per sicurezza: chiedi a chi lo ha fatto o cerca nelle email di consegna. Se la pagina dà "404 non trovata", è probabile che sia stata spostata.
2. Password dimenticata
Clicca "Password dimenticata?", inserisci nome utente o email. L'email di recupero arriva all'indirizzo registrato nel sito, che potrebbe non essere il tuo: spesso è quello dell'agenzia o del "cugino". Controlla anche lo spam. Se non arriva entro dieci minuti, l'indirizzo non è il tuo o il sito non riesce a mandare email: in entrambi i casi serve chi ha accesso al server.
3. Nome utente sbagliato
Il nome utente non è sempre l'email. Prova con "admin", con il nome dell'attività senza spazi, con la parte prima della chiocciola dell'email.
4. Il sito è bloccato da un plugin di sicurezza
Dopo tre o cinque tentativi falliti, i plugin di sicurezza bloccano il tuo indirizzo IP per un'ora o un giorno. Se vedi un messaggio tipo "troppi tentativi", aspetta o prova da un'altra connessione (dati del telefono invece del wifi).
5. Errore dopo un aggiornamento
Se la pagina di accesso mostra "errore critico" o una pagina bianca, un aggiornamento automatico di un plugin o del tema è andato male. Da qui serve l'accesso al server (hosting o FTP) per disattivare il plugin. Se hai i dati dell'hosting, si fa in cinque minuti; se non li hai, vedi il punto 7.
6. Il sito è stato hackerato
Password cambiata da qualcun altro, utenti amministratori che non conosci, pagine strane: è un'intrusione. Non provare a sistemare da soli: serve un intervento di bonifica.
7. Non hai i dati dell'hosting e del dominio
È il caso più frequente e il più serio: il sito è stato fatto da qualcuno che ha tenuto tutte le credenziali. Recuperarle si può, ma richiede di dimostrare di essere il titolare dell'attività al fornitore di hosting o al registrar del dominio. Ne parliamo in un articolo dedicato al recupero del dominio.
Cosa farti dare, adesso, da chi gestisce il sito
Anche se oggi va tutto bene, chiedi e conserva:
- accesso amministratore a WordPress con la tua email;
- dati dell'hosting (pannello e FTP);
- dati del registrar del dominio, intestato a te;
- una copia di backup del sito e del database.
Con questi quattro elementi, nessun problema di accesso è grave. Senza, ogni problema piccolo diventa grande.
Se sei bloccato fuori dal tuo sito e non sai a chi chiedere, scrivici: il primo controllo lo facciamo gratis, e ti diciamo in mezz'ora se si risolve o quanto ci vuole.
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